AVVIO PROGETTO “UN POPOLO ALL’OPERA”
Finanziato nell’ambito dell’Avviso 2/2025 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Dal 1° settembre 2026 prenderà ufficialmente il via il progetto “UN POPOLO ALL’OPERA”, presentato nell’ambito dell’Avviso 2/2025 per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell’art. 72 del Codice del Terzo Settore. Il programma avrà una durata complessiva di 18 mesi e si svilupperà in 19 territori regionali, attraverso una rete diffusa di Enti del Terzo Settore, realtà educative e sociali radicate nelle comunità locali.
Il progetto nasce da una convinzione semplice ma decisiva: il cambiamento sociale non si costruisce “per” le persone, ma insieme a loro. Una comunità cresce quando ciascuno non si mette “da parte”, ma sceglie di fare la propria parte, mettendo a disposizione capacità, esperienza, tempo e desiderio di contribuire al bene comune.
È proprio da questa idea che prende forma “Un popolo all’opera”: un progetto che intende trasformare minori, giovani, persone fragili, anziani e organizzazioni del Terzo Settore da semplici destinatari di interventi a protagonisti attivi del cambiamento. Al centro vi è una vera e propria pedagogia della corresponsabilità, nella quale relazioni, solidarietà e cooperazione diventano strumenti per generare inclusione, autonomia, benessere e nuove opportunità per i territori.
Gli assi portanti dell’iniziativa saranno:
• Educazione e protagonismo giovanile: offrire a minori e giovani occasioni educative di qualità, dentro e fuori la scuola, aiutandoli a sviluppare competenze, senso critico, appartenenza alla comunità, responsabilità civica e desiderio di partecipazione;
• Inclusione e autonomia: accompagnare le persone in situazione di fragilità attraverso percorsi che ne valorizzino capacità e risorse, superando una logica puramente assistenziale e favorendo un ruolo attivo nella vita sociale e, quando possibile, nel mondo del lavoro;
• Dialogo intergenerazionale: restituire agli anziani un ruolo da protagonisti nella comunità, valorizzandone esperienze, competenze e memoria attraverso attività aggregative, volontariato e occasioni di incontro tra generazioni;
• Rafforzamento del Terzo Settore: sostenere le organizzazioni locali nello sviluppo delle proprie competenze gestionali, educative e organizzative, favorendo lo scambio di buone pratiche e la costruzione di reti sempre più solide e capaci di rispondere ai bisogni dei territori.
Il progetto si articolerà in quattro grandi azioni:
- LA RETE ALL’OPERA
Sarà il cuore della governance del progetto: coordinamento nazionale e territoriale, comunicazione interna, mappatura dei beneficiari, monitoraggio e valutazione, amministrazione e diffusione dei risultati. Saranno attivati un ufficio di governance nazionale e 19 presidi di governance locale, favorendo un costante collegamento tra tutte le realtà coinvolte. - FERMENTI CHE GENERANO L’OPERA
L’azione sarà dedicata a minori e giovani, con percorsi educativi nelle scuole, attività extrascolastiche, doposcuola, sostegno allo studio, summer camp, laboratori di orientamento e occasioni di volontariato. L’obiettivo è accompagnare i più giovani a riconoscere il proprio valore, scoprire capacità e passioni e diventare cittadini consapevoli e protagonisti della propria comunità. Sono previsti almeno 30 percorsi educativi nelle scuole, 30 percorsi extrascolastici, 37 laboratori, il coinvolgimento di almeno 3.200 minori e giovani, oltre a esperienze di volontariato e tirocini formativi. - MANI OPEROSE E MENTI CREATIVE
Questa azione sarà rivolta alle persone che vivono situazioni di fragilità, con percorsi personalizzati verso l’autonomia, accompagnamento educativo e sociale, orientamento, esperienze di volontariato e percorsi di inclusione lavorativa. Una particolare attenzione sarà dedicata anche agli anziani a rischio di isolamento, valorizzati come “custodi di comunità” attraverso momenti aggregativi e iniziative intergenerazionali. Il progetto prevede il coinvolgimento di almeno 1.600 persone in situazione di fragilità, tra cui 1.130 beneficiari di percorsi per l’autonomia, tirocini di inclusione sociale e almeno 470 anziani coinvolti in attività di volontariato. - TRAME DI COMUNITÀ: INTRECCIARE FILI PER UN’OPERA COMUNE
La quarta azione sarà dedicata alla crescita delle organizzazioni del Terzo Settore e al rafforzamento delle comunità locali. Attraverso 30 workshop territoriali, momenti di formazione e confronto, scambio di buone pratiche, 36 eventi e manifestazioni locali e un grande evento nazionale, gli enti saranno accompagnati a diventare punti di riferimento sempre più solidi e riconoscibili per i propri territori.
I destinatari indicati dal progetto comprendono 3.200 minori e giovani, 1.600 persone in situazione di fragilità, 350 operatori, educatori, tutor, volontari e responsabili appartenenti a 55 Enti del Terzo Settore, oltre a una comunità locale stimata in 17.000 cittadini nei diversi territori di attuazione.
“UN POPOLO ALL’OPERA” vuole così generare un cambiamento che non si esaurisca con la conclusione delle singole attività, ma che lasci nei territori persone più consapevoli, legami più forti, organizzazioni più capaci e comunità più partecipative.
L’“opera” che il progetto intende costruire non appartiene infatti a un singolo ente o a una singola realtà: nasce dall’incontro di un popolo nel quale ciascuno può offrire il proprio contributo. Perché una comunità cambia davvero quando ogni persona scopre di non essere soltanto destinataria di qualcosa, ma di avere qualcosa da offrire.
UN POPOLO ALL’OPERA: NESSUNO DA PARTE, CIASCUNO CHIAMATO A FARE LA PROPRIA PARTE.